
Ci sono Essenze la cui Traccia di Primordiale è talmente prepotente da non permettere altra scelta se non quella di Seguire una Via determinata, veicolata dalla stessa Intelligenza Ultra Cosmica che tutto muove.
Ogni frammento del reticolo nel quale viviamo è composto da una miriade di possibilità ipotetiche, le quali vanno a coincidere in alcuni frangenti con altrettante altre affinché un dato Percorso vada in una certa maniera e questo accade svariate volte per infinite situazioni e per una miriade di persone. Già solo questo dovrebbe farci pensare quanto Tutto sia governato -direttamente o indirettamente che sia- da una Intelligenza Intra ed Extra Cosmica Primordiale e più ci si avvicina a quella Traccia di Primordiale e più questa Influenza, questo Veicolare, avviene con forza e frequenza maggiore, proprio perché tali individui sono più vicini a quella Calamita metaforica che vuole riportare tutto a Sé quando l’energia di quel Qualcosa che ci abita è abbastanza compatibile con la Fonte stessa, in verità è la nostra stessa Essenza che da individuale diviene sempre più Ultra individuale a volerlo, quando il Fine del singolo si allinea inconsapevolmente alla Volontà Assoluta esterna -e anche interna- del singolo stesso.
Ebbene, in taluni casi, forse anche per velocizzare tale processo, avvengono talvolta degli Incontri di Anime che si rendono necessari per portare a maggiore celerità l’arrivo alla Meta -che è l’Inizio.
Tali Essenze sono talmente uguali a noi come frequenza da poter essere addirittura identificabili come la medesima Sostanza. C’è chi le definisce Fiamme Gemelle, chi gli dà nomi diversi ma il fulcro del discorso è il medesimo, o meglio l’arrivo è lo stesso: l’Origine, il Caos Primario, l’Infinito In-Causato, Dio, la Fonte; possiamo dargli svariati nomi ma il succo non cambia.
Questi incontri con tale specifica persona sembrano attivare delle zone di noi prima dormienti, e portarci in maniera alquanto dolorosa alla dimensione dell’Anima, in modo totale, portando alla morte definitiva e altrettanto metaforica dell’io inteso come parte umana e pacchetto del software ‘essere umano’. Tali individui fungono da Portali, o meglio da Chiave per aprire una Porta contenuta dentro di noi che ci permette di accedere a zone di noi e dell’Etere stesso che neanche pensavamo potessero esistere.
Ogni lotta, ogni rinnegare questa Unione di Essenze, comporta non soltanto un rallentamento doloroso ma anche una sofferenza immane durante tale Percorso, e conseguentemente anche un allontanarsi da quella che è la Reale Volontà dell’Anima.
Tali persone sono dei nostri corrispettivi ma non nella materia, bensì nell’Anima. Con queste persone ci sentiamo a Casa, in un Mondo dentro al mondo, ci sentiamo di aver trovato finalmente un altro come noi, un qualcuno in cui ci riconosciamo, ma non è la famigliarità che si può provare con varie anime, non è neanche similitudine di interessi, di intenti o di visione della vita, è qualcosa di più.
Spiegare a parole ciò che va provato nella carne per essere compreso, sarebbe impossibile, ma posso asserire che a mio parere tali assunti sono effettivi e provati dalla stessa esistenza di molti, se si guarda a tutto ciò con Occhi che sappiano Vedere Oltre la Superficie illusoria delle cose.
Man mano che si smette di lottare contro quello che viene scaturito da questo Incontro, accettare fa cambiare di Variante molto velocemente, e re-indirizza nella Direzione che la nostra Essenza vuole, che il Primordiale stesso vuole.
In altre parole è come se la Scintilla Primordiale (Emanazione successiva dell’Ante-Pleroma stesso) si fosse scissa in due persone, ma solo apparentemente poiché è sempre Unica in entrambi per vivere dapprima parallelamente tale Percorso ma solo in apparenza e poi ricongiungersi ad una unica Via, più celere, più potente, la medesima Via della Fonte, dell’Assoluto, il tutto in maniera più efficiente ed efficace.
In altre parole, è come se la Scintilla Primordiale si fosse scissa in due, ma solo apparentemente, poiché è sempre Unica in entrambi per vivere dapprima parallelamente tale Percorso, in maniera apparentemente doppia, per poi ricongiungersi in una unica Via, e vivere il tutto in maniera più celere, più potente, (ri)divenendo via via Essi stessi Fonte, Assoluto, il tutto in maniera più efficiente ed efficace con tale Percorso.
In conclusione, non posso non citare Mario Quaranta e gli altri admin del suo gruppo che stanno portando avanti in maniera egregia il tema delle Fiamme Gemelle, da cui ho colto ispirazione per il mio scritto.