
È alquanto insensato che la spiritualità – la quale a conti fatti dovrebbe far accedere a una visione delle cose più ampia rispetto alla norma e maggiormente profonda, non riesca a scrollarsi di dosso il peso della dicotomia tra Bene e Male. Comprendo che ciò accada nella mente di chi vive di sola materia e di raziocinio, perlomeno in questi non vi è una incoerenza, ma chi si dice vicino ai Reami Spirituali, come può rimanere ancorato a tutto questo?
L’unica spiegazione sensata – oltre alla innata superficialità di chi si approccia a tali tematiche, le quali persone sono spesso condizionate dalla propria forma mentis umana, che non vogliono affatto scardinare, e che anzi portano avanti, pur proiettandola in concetti fittiziamente Altri- che vi trovo è la dicotomia insita anche nella altre dimensioni simili alla nostra, eccettuate quelle più vicine al Primordiale e Ancor più il Primordiale stesso. Evidentemente chi si approccia ad un solo “lato” (Bene o Male) si proietta nelle dimensioni che vivono la dicotomia come un unicuum estremizzato in un senso o nell’altro, ma alla fin fine che senso ha avuto definirsi evoluti spiritualmente se poi si finisce sempre a interpretare l’una o l’altra faccia della medaglia, senza rendersi conto che in Assoluto nessuna delle due definizioni esiste come tale?
E allora, non sarebbe più sensato abbandonare totalmente ogni costrutto umano nella propria Ultra Mente e permettere alla propria Essenza di librarsi in volo, liberandosi dalle catene dicotomiche? Non sarebbe meglio lasciar perdere questi assunti che sono propri solo degli Spazi intermedi rispetto a quello che è l’Ante ed Ultra Spazio per eccellenza?
Io definirei evoluzione solo un pensiero che scardini in toto ogni costrutto umano, ogni dualità, ogni differenziazione identitaria e illusoria al di là delle sole dimensioni che contengono tali assunti, e neppure il termine evoluzione è adatto, in quanto non vi è un qualcuno di superiore o inferiore, non vi è un paragone nel quale si esce vincitori o perdenti, quanto un essere vicini o lontani rispetto alla propria Essenza Primaria dalla Quale si proviene e a cui si anela, di cui si porta Traccia, o perlomeno alcuni…